Conto Termico 3.0: incentivi per sostituire il vecchio impianto
Il Conto Termico 3.0 riconosce un contributo economico per interventi che migliorano l’efficienza energetica e producono energia termica da fonti rinnovabili.
Che cos’è il Conto Termico 3.0?
È un incentivo destinato alla riqualificazione degli impianti energetici di edifici esistenti. A differenza di una detrazione, non viene recuperato in dieci anni attraverso la dichiarazione dei redditi.
Un contributo calcolato sull’intervento reale
L’importo non è uguale per tutti e non coincide automaticamente con una percentuale fissa del preventivo.
Il GSE lo calcola considerando la tecnologia installata, le prestazioni dell’impianto, la potenza, la zona climatica, le spese ammissibili e i massimali previsti.
Quali impianti puoi incentivare?
Tancredi segue gli interventi dedicati alla produzione di calore da fonti rinnovabili e alla sostituzione dei vecchi sistemi di climatizzazione invernale.
Solare termico
È ammessa l’installazione di impianti solari termici destinati alla produzione di acqua calda sanitaria, all’integrazione del riscaldamento o ad altri utilizzi termici previsti.
Per il solare termico non è necessariamente richiesta la sostituzione di un generatore esistente.
Pompa di calore
È incentivata la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale esistente con una pompa di calore elettrica o a gas, aerotermica, geotermica o idrotermica.
La macchina installata deve rispettare i requisiti tecnici e prestazionali stabiliti dal GSE.
Generatore a biomassa
È incentivata la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con un generatore alimentato a biomassa.
Il nuovo generatore deve rispettare i requisiti energetici, emissivi e ambientali previsti per l’accesso all’incentivo.
Cosa significa “sostituzione dell’impianto esistente”?
Pompa di calore e biomassa
Per questi interventi deve essere presente un impianto di climatizzazione invernale esistente da sostituire.
Non è sufficiente aggiungere un nuovo generatore a un edificio che non disponeva già di un sistema di riscaldamento idoneo.
Solare termico
Il solare termico segue una regola differente: l’intervento agevolato consiste nell’installazione dei collettori solari e dei componenti necessari.
La configurazione deve comunque rispettare i requisiti tecnici, dimensionali e documentali stabiliti dal GSE.
Chi può accedere al Conto Termico 3.0?
L’accesso dipende dalla disponibilità dell’edificio e dalla categoria del soggetto che realizza l’intervento.
- Privati e proprietari di immobili
- Condomìni
- Imprese e soggetti economici
- Pubbliche amministrazioni
- Enti del Terzo Settore
- ESCo nei casi previsti
Quanto rimborsa il Conto Termico 3.0?
Non esiste un rimborso identico per ogni impianto. Il contributo effettivo viene determinato secondo le formule e i limiti stabiliti dal GSE.
Solare termico, pompa di calore e biomassa seguono criteri di calcolo differenti.
Efficienza, potenza, caratteristiche tecniche e zona climatica possono incidere sul contributo.
L’importo riconosciuto non può superare i limiti previsti per la specifica tipologia di intervento.
Come richiedere l’incentivo
Verifica dell’impianto esistente
Vengono analizzati l’edificio, il generatore presente, le caratteristiche dell’impianto e l’intervento da realizzare.
Scelta di un prodotto conforme
Il nuovo impianto deve rispettare i requisiti tecnici e prestazionali previsti dal Conto Termico 3.0.
Installazione e documentazione
Devono essere conservati fatture, pagamenti, certificazioni, fotografie, dichiarazioni di conformità e documentazione relativa all’impianto sostituito.
Richiesta attraverso il Portaltermico
Per l’accesso diretto, la richiesta deve essere trasmessa al GSE entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento, secondo la procedura prevista.
Valutazione ed erogazione
Il GSE verifica la richiesta e, in caso di accoglimento, riconosce l’incentivo con le modalità e le tempistiche applicabili al progetto.
Conto Termico 3.0: risposte chiare
Il Conto Termico 3.0 è una detrazione fiscale?
No. È un incentivo gestito dal GSE e non viene recuperato attraverso la dichiarazione dei redditi in dieci anni.
La pompa di calore è sempre incentivabile?
No. Deve sostituire un impianto di climatizzazione invernale esistente e rispettare i requisiti tecnici previsti dal GSE.
La biomassa richiede la sostituzione?
Sì. L’intervento agevolato consiste nella sostituzione dell’impianto esistente con un generatore a biomassa conforme ai requisiti energetici e ambientali applicabili.
Per il solare termico bisogna sostituire una caldaia?
Non necessariamente. Il Conto Termico ammette l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda, l’integrazione del riscaldamento e gli altri utilizzi previsti.
Il contributo copre sempre il 65%?
No. L’importo dipende dall’intervento, dalle prestazioni, dalle spese ammissibili e dai massimali applicabili. La percentuale massima non equivale a un rimborso automatico.
Quanto tempo c’è per presentare la domanda?
Nella modalità di accesso diretto, la richiesta deve essere presentata attraverso il Portaltermico entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento.
Scopri se il tuo intervento può accedere al Conto Termico 3.0
Il team Tancredi verifica l’impianto esistente, la tecnologia da installare e i requisiti necessari per presentare la richiesta.
Le informazioni hanno carattere generale. L’ammissibilità dell’intervento e l’importo dell’incentivo dipendono dal soggetto richiedente, dall’edificio, dall’impianto esistente, dalle caratteristiche del nuovo sistema e dalle regole applicabili al momento della domanda.